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>UPDATE EURO/USD: FONDAMENTALE NON MOLLARE AREA 1,28-1,295 PER NON RIATTIVARE NUOVAMENTE IL MOVIMENTO RIBASSISTA.DA MONITORARE CON GRANDE ATTENZIONE LE TREND SUL MACD,SIA WEEKLY CHE DAILY.


Guardando un grafico dei principali indici azionari,sovrapponendolo al grafico del cambio euro/usd,dai minimi di luglio 2012,non si può non notare come la struttura grafica sia praticamente identica.



Vediamo i grafici daily e weekly.



Come si può notare,il movimento di recupero è partito impulsivamente dai minimi di fine luglio 2012,in area 1,2-1,21, con l’intervento di Draghi,cui han fatto seguito poi quello di tutte le altre banche centrali,a partire ovviamente da quella che ha le “stampanti” che non si fermano mai da decenni,ossia la FED!!!,ed è proseguito con decisione e senza pause fino al 14 settembre(in concomitanza manco a farlo apposta con l’annuncio del Qe3 da parte della FED),in area 1,31-1,32.
Movimento perfettamente speculare a quello degli indici,anche come timing.
Successivamente è iniziata una fase di consolidamento lateral discendente,che ha visto i suoi minimi a metà novembre(esattamente come sugli indici),in area 1,265-1,275, da cui è poi partito un altro impulso rialzista molto deciso e direzionale,che,dopo il break up di area  1,3(dove transitava la trendline ribassista che partiva dai massimi in area 1,5),cui ha fatto seguito perfetto pullback, ha portato il cambio senza fiato verso area 1,36-1,37 a inizio febbraio.Esattamente come sugli indici!!!!

Da questi livelli  è partito un deciso movimento correttivo,che ha avuto una accelerazione decisa al break della trend rialzista,in area 1,33-1,335.
1,28-1,295 è la naturale area target di questo movimento,che molto probabilmente terrà al primo impatto,e che fino a quando reggerà manterrà intatta la situazione di neutralità.

Da monitorare con grande attenzione infine le trendline rialziste ben visibili sul macd,sia daily che weekly.
Un cedimento di quella daily molto probabilmente riattiverebbe nuovamente il movimento ribassista,fermato in estate da Draghi e dal test dei supporti in area 1,2-1,21,con probabilità di riaccelerare nuovamente su questa area.
Un cedimento di quella sul weekly infine sarebbe,a mio modo di vedere, anticipatore di un vero e proprio sell off,che avrebbe obiettivi al ribasso molto molto ambiziosi,rendendo area 1,2-1,21 solo uno step intermedio.E’ presto però per paventare tale rischio.Ne riparleremo successivamente.

Per ritornare rialzista euro/usd dovrebbe necessariamente violare al rialzo area 1,4,fatto oggettivamente improbabile al momento,sia dal punto di vista tecnico,ma soprattutto per motivazioni fondamentali.

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