>UPDATE FTSE MIB: LA BRUTTA CANDELA DI IERI,E I RISULTATI DEFINITIVI ELETTORALI,HANNO PORTATO ALL’INEVITABILE ACCELERAZIONE AL RIBASSO

Scritto il alle 12:49 da [email protected]

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L’avevamo detto che,alla luce della candela di ieri,i 15800-15900  sarebbero potuti non bastare,e,complici i risultati definitivi elettorali giunti nella notte,che consegnano un quadro di totale ingovernabilità,dagli esiti tutt’altro che scontati(anche se già da stamattina stanno arrivando gli ammiccamenti per il “governissimo”….per il bene del paese,sia chiaro!!!!),cosi è stato.



Guardiamo i grafici,60 minuti,daily e weekly.


Mi sembra ci siano pochi dubbi,lo abbiamo detto anche negli update di ieri,del perchè area 16800-16850 doveva essere assolutamente di chiusura di tutte le posizioni rialziste eventualmente possedute sul nostro mercato,al di là delle notizie provenienti dalle urne.
Oggi è stata data un altre fortissima frattura grafica(ricordiamo che questo tipo di segnali danneggiano le strutture e hanno bisogno di tempo per essere recuperate,quando confermate in close),apparentemente mitigata in open solo perchè tantissimi titoli,bancari in testa,sono rimasti sospesi per i primi 5-10 minuti.
La rottura di 15800-15900(se confermata in close) porta inevitabilmente l’indice ancor piu debole di quanto fosse stato in caso di tenuta di questi livelli.
Questa area ora ovviamente diventa resistenza, e solo un suo recupero già nel close di oggi potrebbe allentare le pressioni ribassiste.

I 15500, testati subito dopo l’open di tutti i titoli stamattina, sono livelli intermedi,che per ora hanno consentito un piccolo rimbalzo intraday per scaricare gli eccessi(15750 resistenza),ma, come vedete dai grafici,i 15000-15250 sono i target più ovvi,se il break sarà confermato.

Solo sotto questa area si aprirebbero autentiche praterie,ma soprattutto si riattiverebbe  con decisione il trend ribassista che era stato neutralizzato l’estate scorsa,dopo la sequela di interventi delle banche centrali,iniziati dalla BCE.

Ieri abbiamo spiegato perchè questa fase è consigliabile una operatività più da “mordi e fuggi” (con l’aiuto di grafici a 30 e 60 minuti a supportarne l’operatività)che di posizione,perchè non sono da escludere,fino a quando 15000-15250 ricoperture anche violente.

Non dimenticate che fino a quando la ema a 25 weekly non incrocerà nuovamente al ribasso la 65 difficilmente le conferme di inversione potranno essere considerate definitive,e il mercato probabilmente proverà ad avere ancora dei recuperi decisi,sui supporti.

Certo tutti gli indicatori ora dicono sell,e per ribaltare una situazione oramai compromessa,servirebbero in tempi rapidi recuperi cosi decisi che al momento sembrano quantomeno improbabili.

Per questo abbiamo sempre detto,tranquilli fino a quando 16400-16700 reggono i prezzi,alert giallo,ma ancora sereni, fino a quando l’indice è sopra 15800-16050,alert rosso fino a quando 15-15250 supportano le quotazioni.

Se si analizzano i titoli,questo quadro viene confermato praticamente da tutto il listino.

Personalmente,la mia strategia sarà flat fino a quando 15-15250 farà da supporto e 16850-17000 farà da resistenza,andando short sotto la prima area e long sopra la seconda.
Nel mezzo,essendoci sicuramente grande volatilità,la strategia migliore sarà quella di mordere e fuggire.

Alla prossima.



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