>LE RIFLESSIONI E LE SCELTE MIGLIORI SI FANNO NEI PERIODI DI CALMA-APPARENTE-COME QUELLI CHE STIAMO VIVENDO!!!!

Scritto il alle 13:39 da [email protected]

>Partiamo subito con una provocazione(se così vogliamo chiamarla): e se stavolta la Fed,la Bce-degna “compagna di merende” da quando è arrivato Draghi-,Boe,Boj etc etc non fossero più in grado di evitare il peggio,come è avvenuto invece negli ultimi  anni-fino all’ultimo enorme intervento coordinato partito a fine luglio 2012??????


Facciamo una premessa prima però.  
E’ tipico della natura umana fare scelte affrettate,spesso senza riflettere completamente,nei momenti più critici della propria vita; scelte che inevitabilmente,essendo guidate non dalla ragione ma dall’emotività,finiscono la gran parte delle volte per rivelarsi completamente sbagliate.
E sui  mercati,questo assioma diventa perfettamente evidente ogni qualvolta arriva a farsi sentire il panico.
Sia chiaro,ogni volta che si fa una scelta si può fare bene o male-sono solo i fatti a dircelo successivamente-però le probabilità di fare scelte sbagliate crescono in maniera esponenziale se le valutazioni non ci sono,o sono solo superficiali,e il sentiment principale che le guida è quello della paura.

Per questo diventa fondamentale ragionare,riflettere,prepararsi, documentarsi e di conseguenza avere una strategia chiara nei periodi in cui c’è una quiete-apparente-come quella che si vede attualmente!!! 
Perchè essere ottimisti e avere la speranza che  vada, ancora una volta, tutto per il meglio, è un nostro sacrosanto diritto, ma farsi trovare assolutamente impreparati nel momento in cui dovesse arrivare il momento di “lasciarci il cerino in mano”  sarebbe un errore difficile da poter gestire lucidamente.

Le istituzioni,i governi e le banche centrali dei più importanti paesi occidentali stanno portando avanti da tempo volutamente scelte politiche ed economiche che in maniera evidente e plateale hanno effetti totalmente contrastanti: di grande beneficio e positività su tutti gli assets  “di carta”-logico,dato che è la grande liquidità pompata nel sistema ad alimentarli; e di grande depressione e danni strutturali sempre più marcati nell’economia reale-su cui non arriva nemmeno un centesimo di tutta questa mole di denaro-,con l’effetto sempre più dirompente dal punto di vista sociale- ed è qui che i signori non hanno capito bene i rischi potenziali- di un impoverimento di fette sempre più grandi della popolazione.

La cosa raccapricciante è che sembra quasi che questa azione di distruzione sia fatta in maniera scientifica e ponderata,e la cosa è ancora più chiara ed evidente nei paesi periferici,come la Grecia,l’Italia e la Spagna,dove sono in atto da tempo azioni di vera e propria repressione(vedi limitazione o azzeramento della circolazione del denaro contante,annullamento della privacy bancaria,etc etc)e di assalto ai patrimoni,mobiliari e immobiliari,giustificati da una volontà di risanamento- “ce lo chiede l’Europa” –  che pare francamente ridicola nel momento in cui si buttano migliaia di miliardi di euro per continuare a salvare il management(eh si signori,perchè spendendo pure molto meno le banche si potrebbero nazionalizzare,se si volessero davvero salvare solo i correntisti) di un sistema bancario responsabile di gran parte degli sconquassi che stiamo vedendo!!!

D’altronde,gli ultimi 2 segretari del Tesoro americano sono uomini che hanno guidato Goldman Sachs; Draghi,attuale presidente BCE, è uomo Goldman Sachs;Monti,premier ancora in carica impostoci dall’Europa,è uomo  Goldman Sachs;e cosi via….potremmo continuare per ore nella lista di uomini e azioni(vedi Grecia) di Goldman and C. degli ultimi 15-20 anni per dimostrare come la lobby bancaria da tempo immemore oramai guida le scelte politiche a livello globale. E’ inutile negarlo,l’attuale classe politica viene votata da noi,ma fa esclusivamente gli interessi loro.

Ecco perchè dappertutto gli stati stanno diventando così rigidamente controllori,manipolando i prezzi e riducendo o annullando la libera circolazione del denaro.
In Grecia,in Spagna,da noi,ma anche in Francia,c’è una sistematica corsa all’assalto dei nostri patrimoni.

Per cui non meravigliatevi se da tempo tutti quanti abbiamo la sensazione, sempre più tangibile, che tutte le azioni politiche ed economiche di cui parlavamo stanno producendo un impoverimento sempre più deciso-che nel migliore dei casi sta portando ad un netto ridimensionamento del tenore di vita- e
un contestuale ridimensionamento delle nostre libertà,causando un vero e proprio senso di soffocamento.

Fateci caso,i primi a partire sono stati  i governi e la banca centrale americani; ora l’azione è uguale dappertutto, a livello globale,perchè le “armi” a disposizione via via si stanno esaurendo,e dove prima bastava un singolo intervento,ora non basta più nemmeno uno coordinato a livello mondiale!!!!

E i risultati quali sono???
Giorni fa abbiamo detto,nel report delle mille bolle…finanziarie,che nel 2000 e nel 2007 la cosiddetta “massa” dei cittadini comuni quantomeno si era presentata all’appuntamento dell’esplosione delle bolle e i conseguenti  shock avuti sui mercati con almeno qualche “briciola” in tasca.
Stavolta non ci sarà nemmeno quello,in quanto anche le “briciole” se le sono prese solo i loro amici.

La dura realtà economica,non quella delle favolette che puntualmente i banchieri centrali ci raccontano,nè tanto meno quella che i mercati ci vogliono far credere,è che i problemi economici che sono sotto gli occhi di tutti prima o poi dovranno essere affrontati sul serio,perchè oramai non c’è più ne il tempo ne ci sono le risorse economiche per “calciare ancora una volta il barattolo più in là”,come han sempre fatto finora.

C’è chi prefigura il collasso dei sistemi monetari,c’è chi parla di iperinflazione,chi parla  di crollo deflazionistico.

Al di là di cosa ognuno di noi pensa,pur rimanendo ottimisti fino a prova del contrario,rimane intatto il quesito fatto all’inizio di questo post.

La risposta su cosa fare ve la potete dare solo voi stessi,ma la cosa fondamentale è che le riflessioni e le informazioni necessarie per fare una scelta ponderata e non in preda alle emozioni la dovete fare adesso,che stiamo,non si sa per quanto tempo ancora,in una fase di calma apparente.




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