>EURO A 1,275: A CAUSA DI CIPRO??? NO, GIA’ SI SCOMMETTE SUL CONTAGIO DELL’ITALIA!!!

Scritto il alle 16:43 da [email protected]

>Eh si, cari amici di Diario di un trader, non c’è da meravigliarsi se la speculazione è già pronta a scatenarsi sulla nuova “preda”, ossia l’Italia.
Da lunedi mattina il nostro indice è passato dai 16200 ai 15200 testati in queste ore: 1000 punti in 48 ore!!! Avete capito???



Come abbiamo già detto in tutti gli update sul Ftse mib, tecnicamente fino a quando siamo sopra i 15-15200(con estensioni intraday massime a 14850) non si possono escludere nuovi recuperi verso i 16200-16250, soprattutto se da parte degli americani non arriva un segnale di inversione di breve quantomeno – che faccia scaturire una correzione degna di tale nome .

Basterebbe un qualsiasi pretesto, anche l’annuncio di un accordo per formare un qualsivoglia governo di brevissimo termine -nonostante le ultime ore sembrino scongiurare tale ipotesi -, per allontanarsi dai supporti fondamentali.

Obiettivamente, serve qualcosa di forte per rompere tali livelli, la cui violazione innescherebbe una riattivazione del bear market sul nostro indice molto decisa, anche perchè non va dimenticato che in vista dell’imponente stacco cedole di maggio solitamente il mercato recupera. 
Il problema semmai è: ma da quali livelli???

Come abbiamo detto, lasciamo al mercato l’onere di darci segnali chiari.

Vogliamo però sottolineare come la situazione italiana sia davvero molto difficile: tutti i dati si confermano peggiori delle aspettative, quelli delle vendite al dettaglio, dei consumi, degli ordini, delle scorte, dei mutui, delle sofferenze bancarie, della disoccupazione!!!
E con oltre 2000 mld di debito e gli spread in decisa risalita, non c’è da sorprendersi !!!
E’ uno stillicidio di cattive notizie quotidiane.
Per cui basta un pretesto, come quello del “salvataggio-rapina” di Cipro, per scatenare le vendite.

Noi pensiamo che, a meno di notizie al momento imprevedibili, si cercherà in ogni modo nel brevissimo di far reggere i supporti chiave sul nostro indice, con probabilità alte di recupero, se cosi fosse, fino al periodo di inizio-metà maggio.

Non si può però non riflettere su una cosa: tutto il “mostruoso” interventismo di Draghi a fine luglio 2012, seguito ovviamente da tutte le altre banche centrali, Fed in testa, è servito ancora una volta a fare recuperi anche importanti, e a prendere tempo. Ma pian pianino, i mercati come il nostro – ma la stessa cosa dicasi per tutti i paesi nelle nostre condizioni, come la Spagna ad esempio- si rimangiano buona parte dei progressi.

E’ una lenta e costante agonia, che è il frutto di un azione politica ed economica, quella delle banche centrali,delle istituzioni  e dei singoli governi locali, che sta devastando intere economie, distruggendo settori e patrimoni delle popolazioni colpite.
Ci chiediamo: ma che senso ha tutto questo???
 E per quanto ancora questi signori pensano che i cittadini continueranno a tollerare tutto ciò??

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2 commenti Commenta
MINE
Scritto il 27 marzo 2013 at 22:33

>perchè molti pensano solo al calcio… e quindi, fintanto che la gente vive di calcio e con la testa fra le nuvole, non istruendosi e non lottando, questi faranno quel che cavolo gli pare! maledetti, loro e noi :-(

Anonymous
Scritto il 29 marzo 2013 at 11:05

>non dimenticare il grande fratello

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