>MA CHE COSA ABBIAMO FATTO DI MALE NOI ITALIANI PER MERITARCI QUESTO????

Scritto il alle 12:56 da [email protected]

>Non si può fare a meno di tornare a parlare di politica, che non è propriamente “in topic” con il nostro blog, ma vista l’evoluzione da costante voltastomaco del nostro paese diventa assolutamente inevitabile.


Nei giorni in cui l’Inghilterra ha dato l’addio a “iron lady” Margaret Thatcher – che prese in mano nel 1979 le redini di un paese in preda agli scioperi, disoccupazione alle stelle e totale collasso dei servizi pubblici, e, pur con contraccolpi inevitabili dal punto di vista sociale, lo modernizzò e realizzò delle riforme fondamentali, i cui effetti benefici si sono protratti per decenni ( per non parlare poi dell’autorevolezza e del prestigio del personaggio) – in Italia si sta discutendo di che tipo di inciucio possano raggiungere Berlusconi e Bersani per la scelta del nuovo presidente della Repubblica.

Non so voi, ma personalmente sto veramente raggiungendo livelli di disgusto e intolleranza verso questo scempio, di cui non si vede mai la fine, che nemmeno immaginavo di poter toccare.
Sentire i nomi del “saggio”  Violante – non a caso gradito  a Berlusconi, basta leggere la sua storia per capire perchè il “latin lover piu famoso d’italia” lo adora – di Bersani, di Prodi, etc etc provoca nello stomaco del sottoscritto lo stesso effetto che potrebbe dare il bere un bicchierone di latte inacidito e scaduto da 2 anni!!!

Siamo tutti consapevoli che in Italia è impossibile persino che esista una Thatcher, e il motivo è presto detto: siamo italiani, e non inglesi. Non abbiamo nè la loro cultura politica, nè il loro modello istituzionale, nè un idea vera di libero mercato, con il nostro capitalismo iper assistito lontano anni luce dagli altri. Per non parlare poi dell’assistenzialismo clientelare operato a 360 gradi dalla nostra classe politica, che rende unica – in termini negativi – nel suo genere la situazione italiana.
Un esempio semplice vale più di ogni altra cosa: 
il ministro inglese dell’Energia, Huhne, che ha addossato alla moglie una multa per eccesso di velocità per non perdere punti sulla patente – un crimine abnorme vero??? – si è dimesso per questo dal suo incarico ” per non creare interferenze con  la carica” che ricopriva, con un senso civico e di rispetto degno di nota.
In Italia Berlusconi, capo del governo, non solo non si è mai dimesso (lo ha fatto solo nel caos finanziario del paese,  su pressioni europee )per ogni scandalo che lo ha riguardato –  dalle minorenni, alle olgettine, alle prostitute a palazzo, corruzioni, etc etc, ma una volta ha avuto la faccia  di dichiarare, e la sua maggioranza in parlamento ha ratificato il tutto, che il suo intervento presso la procura di Milano per Ruby era stato fatto perchè pensava fosse la nipote di Mubarak, e quindi solo per evitare un increscioso incidente diplomatico per il paese.

Basta: credo ci sia poco altro da dire.
E sia chiaro, questo atteggiamento, questa cultura, questa mentalità, che in Berlusconi ha forse visto raggiungere il suo apice negativo, ha però riguardato tutto e tutti. Come dimenticare d’altronde D’alema e le intercettazioni negate quando era al parlamento europeo giusto per fare un esempio!!!

A parole seguaci della Thatcher ne abbiamo avuti tanti, in testa Berlusconi stesso: ma di azione politica che avesse anche solo la parvenza di ridurre la spesa pubblica,soprattutto quella improduttiva, il debito pubblico, le tasse, con l’obiettivo di liberalizzare sul serio l’economia, non se ne è vista mai nemmeno l’ombra.

In un paese in cui i sindacati – fortemente combattuti dalla Thatcher – e la Chiesa hanno un ruolo, soffocante in termini negativi, unico nel mondo, c’è ben poco da fare d’altronde.

Da noi si riduce sempre  tutto in compromesso, concertazione, trasformismo, accordi sottobanco, fare finta di cambiare tutto per non cambiare mai nella sostanza un bel nulla.

Per questo il titolo di questo post era: ma che cosa abbiamo fatto noi italiani per meritarci questo???
In fondo negli ultimi 20 anni i nostri concittadini hanno provato a cambiare ogni volta, dando l’opportunità prima a uno, e poi all’altro schieramento di prendere in mano le redini del paese. Sappiamo tutti come è andata, dato che i fatti hanno dimostrato che gli uni e gli altri erano semplicemente due facce della stessa medaglia.
Nell’ultima tornata elettorale,che ha riportato alle urne tanti che non votavano da tempo immemore, compreso il sottoscritto, è arrivata questa ventata di cambiamento, rappresentata dal M5S, che tanti giovani e volti nuovi ha portato in parlamento, lontana anni luce dall’intera classe politica finora presente.

Non è un caso che sono temuti per questo, e l’unico motivo che sta ancora una volta spingendo i soliti noti all’ennesimo compromesso, che partirà dalla nomina del presidente della Repubblica, e arriverà ovviamente alla formazione del nuovo governo, è proprio legato alla forte volontà di spezzare sul nascere qualsiasi velleità di rinnovamento vero e concreto del paese, addossando peraltro a Grillo e al movimento M5S ogni male possibile e immaginabile.

Siamo dunque condannati in eterno a questa agonia???
Forse ancora no!!

Ma è per questo che lanciamo un invito al M5S e a Grillo, visto che ora ha l’opportunità concreta di farlo, di sparigliare le carte a questi signori, e fare si che l’ennesimo colpo allo stomaco di questo paese ci venga a risparmiato, proprio a partire dalla scelta del presidente della Repubblica.

Non siate li a vedere passivamente, mentre vi attaccano quotidianamente, quel che fanno Berlusconi e Bersani per mettervi in un angolo.

Fate voi una proposta irrinunciabile al Pd, pubblicamente, sia per il presidente della Repubblica, sia per un governo, assolutamente necessario e indispensabile ora per questo paese.

Se non è questo, fate qualcos’altro, ma fatela qualcosa!!!

Credo che gli italiani, anche per le disperate condizioni economiche e sociali che attraversa il paese, se lo meritino, almeno  questo!!

Per chiudere, guardatevi l’intervento di Marco Travaglio ieri a  Servizio Pubblico su La 7.





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9 commenti Commenta
Anonymous
Scritto il 12 aprile 2013 at 13:32

>niente da dire…un paese che non conosce la vergogna…li butti fuori dalla porta e rientrano dalla finestra…
fanno finta di non capire quanto la gente a oggi li odia…e non servirà a molto comprare voti e usare le televisioni per affossare il cambiamento…una nuova consapevolezza si stà sviluppando nella gente,è solo questione di tempo.
volenti o nolenti, o si affossa definitivamente questo paese o si cambia tutto,la gente ne ha le scatole piene veramente!!!

Anonymous
Scritto il 12 aprile 2013 at 13:39

>mercedes parcheggiata all'angolo della strada sulle striscie pedonali ad ostruire lo scivolo per disabili … a 50 metri parcheggi liberi ma è troppo distnte …. vigili che fanno la multa e ITALIANO che si infuria perchè i vigili sono dei bastardi … ecco … ci meritiamo questi politici perchè sono come gli italiani
Maurizio

Salvatore Rovito
Scritto il 12 aprile 2013 at 13:47

>Ciao Maurizio.
In qualche modo il tuo esempio è emblematico, d'altronde anche la classe politica che ci rappresenta – nonostante con l'attuale legge elettorale si sia ancora più esasperata la situazione – è espressione in qualche modo di quello che la maggioranza di questo paese è nella sostanza.
Però va detto anche che,a differenza di quel che accadeva fino a inizio anni 90, negli ultimi 20 anni ogni volta che si è votato si è scelto lo schieramento che era all'opposizione, provando a cambiare,nonostate il potere mediatico di Berlusconi e la cronica incapacità della sinistra. Credo che l'arrivo ad una maggior consapevolezza da parte soprattutto delle nuove generazioni stia portando, con fatica, ad un cambiamento, non radicale sia chiaro, ma almeno allo stato embrionale si. Credo che fette sempre piu grande di popolazione stiano maturando anche da questo punto di vista, pur con tutti i limiti dati dal nostro dna di italiani. Quelli che tu indichi sono all'origine dei nostri problemi, senza dubbio, ma abbiamo anche tanto di buono – e dall'esterno non finiscono mai di riconoscercelo – e non dobbiamo dimenticarcene.

Salvatore Rovito
Scritto il 12 aprile 2013 at 13:49

>Concordo con te.
Però Grillo e il M5s devono capire che ora sono dentro e hanno la possibilità di fare già qualcosa.
Che almeno ci provino, questo gli si chiede. NOn è detto che ci riescano, ma almeno dobbiamo avere evidenza che ce l'hanno messa tutta.
Altrimenti, a che cosa serve tutto questo???

Anonymous
Scritto il 12 aprile 2013 at 13:56

>E' un popolo corrotto e ho il voltastomaco … potrei portarti decine di esempi di PRIVATI (capofficina di concessionari, amministratori di condominio, ecc..)che prendono mazzette .. io non ho più speranza perchè al contrario tuo nel M5S non ci credo .. anzi … in Grillo non ci credo ma è lui che tira le fila…. e sono preoccupato per i miei figli perchè anche qui il merito non è un valore.
Maurizio

Salvatore Rovito
Scritto il 12 aprile 2013 at 14:02

>
Non puoi generalizzare cosi!!! che i fenomeni di cui parli siano diffusi ed emblematici del perchè poi il paese si ritrova dove è sono d'accordo, ma ci sono fette sempre piu importanti di popolazioni, che subiscono tutto questo in maniera silenziosa e passiva, che stanno dando segni di risveglio e volontà di reagire. Io non se Grillo riuscirà concretamente a raccoglierne le richieste di forte cambiamento, solo i fatti lo diranno,ma so che all'interno del movimento, pur con alcune contraddizioni tipiche dell'inesperienza e della gioventù di gran parte dei protagonisti, ci sono tantissimi che la pensano come te e me e che questo cambiamento lo vogliono realizzare davvero.
I segnali dati in sicilia sono incoraggianti.Certo nessuno ha la bacchetta magica…ci vuole tempo e pazienza. Però mai come in questo momento è necessario dare prova concreta di cercare di fare qualcosa.
Io la speranza ancora ce l'ho, ma è certo che oramai se anche questa volta dovesse andare male la prossima di sicuro non sarà piu scelta da noi e soprattutto non sarà piu con le buone!!!

Anonymous
Scritto il 12 aprile 2013 at 14:13

>Hai ragione, è sempre sbagliato generalizzare, io ho sempre amato l'Italia, sono sempre stato orgoglioso per la sua storia, per la sua cultura, per le ue capacità uniche e poteri andare avanti ma questo scempio mi fa rabbia … per non parlare di queste ultime vicende politiche compreso il M5S che mi sta fortemente deludendo .. il treno spesso passa una volta sola … si poteva fare qualcosa, iniziare con delle leggi che facessero diventare il nostro paese derelitto un po' più civile e occidentale …. insomma … come sta succedendo in Sicilia come hai fatto osservare giustamente.

Salvatore Rovito
Scritto il 12 aprile 2013 at 14:21

>
La rabbia è giustificata dalla situazione di frustrazione davanti all'evidenza che non si prova nemmeno a cambiare qualche piccola cosa, dalla crisi strutturale, sociale e economica, che attanaglia il paese e dal disgusto davanti a una classe dirigente, nella sua interezza, totalmente incapace, parassitaria e corrotta. detto questo, bisogna essere sempre, fino a quando c'è la speranza di uscirsene con le buone, costruttivi e propositivi. Ed è questo l'intento che razionalmente dobbiamo portare avanti

Anonymous
Scritto il 12 aprile 2013 at 14:39

>che dire … pensare positivo .. e come darti torto ma alle volte questa classe dirigente ha un fare masochistico per non infuriarsi … va beh … vedremo gli sviluppi…grazie per la chiacchierata … buon fine settimana
Maurizio

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