>UPDATE FTSE MIB: NON FATEVI INGANNARE DALL’APPARENTE POSITIVITA’ DI BREVE, PER ESSERE TRANQUILLI SERVONO SEGNALI CHIARI E DECISI

Scritto il alle 10:43 da [email protected]

>Lo abbiamo ripetuto più volte, nel corso degli ultimi 2 mesi e mezzo – estenuanti e stressanti davvero dal punto di visto operativo -, che fino a quando i 15-15.200 avrebbero fatto da supporto non avremmo avuto un ripristino della direzionalità ribassista, cosi come che era assai probabile arrivare almeno fino in prossimità dell’imponente stacco cedole di maggio senza avere segnali degni di nota.


Non si può dire che i fatti non ci abbiano dato ragione, cosi come non si è rivelato affatto sbagliato il consiglio di adottare una strategia da mordi e fuggi, che in fasi come queste si adatta decisamente meglio all’andamento erratico e privo di direzionalità del mercato.
Basti pensare a un titolo come Generali, che per ben 4 volte ha fatto movimenti di oltre un euro ogni volta che è arrivato a contatto con l’area 11,8-12,3, salvo poi rimangiarsi tutto in poche sedute anche.

Ora però vi sono concrete possibilità che i tempi di un ripristino di direzionalità chiara e decisa non siano lontani, e anche se ovviamente sarà solo il mercato a dirci quando e in che direzione questo avverrà, gli indizi dati da alcuni indicatori e alcuni segnali a livello intermarket indicano che sicuramente non ci sarà da aspettare molto ancora.

Come potete vedere dal grafico daily sotto- anche in versione zoom – , il recupero visto negli ultimi giorni, con i massimi odierni, ha testato esattamente la ben nota trendline che più volte ne ha respinto in prezzi in passato.
Senza la rottura al rialzo di questa trend, il mercato nemmeno si potrà dire che  ha provato a dare segnali di break up.

Viceversa una rottura di questa trend sarebbe da interpretare come un primo segnale positivo concreto, che però avrebbe conferma decisa solo al break di area 16450-16500, che aprirebbe senza ombra di dubbio spazi importanti di crescita.

In caso di inversione, invece, fino a quando 15650-15800 fanno da supporto l’indice potrebbe continuare  a mantenere una positività di breve, ma sempre con rischi notevoli di nuove accelerazioni al ribasso, con il supporto chiave chiaramente posto sempre sui 15-15200, di cui però  sarebbe meglio evitare un nuovo test, che, date le condizioni generali, a mio modo di vedere sarebbe propedeutico a un break ribassista.

Si può dire dunque che nonostante tutti i zigzag visti negli ultimi mesi, siamo ancora in una situazione da nulla di fatto; ma anche che i tempi per smettere di essere flat o di mordere e fuggire, per avere posizioni invece di più ampio respiro, sono davvero vicini. Aspettiamo solo che il mercato ci dica in quale direzione!!!

FTSE MIB DAILY

FTSE MIB DAILY ZOOM


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