>NOTIZIA INTERESSANTE: LA SVIZZERA LIMITA GLI ACCESSI AI LAVORATORI UE

Scritto il alle 20:07 da [email protected]

>Notizia di ieri, davvero interessante.


Il governo svizzero ha deciso di limitare per un anno l’immigrazione proveniente dai Paesi Ue. L’esecutivo elvetico ha annunciato di voler attivare una speciale ”clausola di salvaguardia” prevista dagli accordi bilaterali sulla libera circolazione tra la Svizzera e Ue.

Nei prossimi 12 mesi, i cittadini Ue avranno un accesso limitato al mercato del lavoro svizzero. Il contingentamento concerne i permessi di lunga durata per i cittadini dell’Ue-17 (tra cui l’Italia) e dell’Ue-8 (Europa est).”


Non c’è che dire, per chi aveva idea di spostarsi in Svizzera, per 12 mesi(dicono, ma secondo me sarà prolungato) niente da fare. 
I capitali ovviamente si possono ancora portare, fino a quando non arriverà il blocco da parte dell’Italia alla libera circolazione e il divieto di espatrio.
Ma non si può più trasferire la residenza.

Secondo voi, perchè la Svizzera ha fatto questa scelta??? Quali sono le aspettative prossime future????

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
Sembrava una settimana piatta e forse persin noiosa. In realtà è stata ricchissima di spunti che spesso l'occhio del trader non ha colto. Ma l'intermarket ha colto eccome. L'azionario USA ha continuato
Per fare un quadro tecnico e ciclico sul futures Dax, presento il Battleplan Biennale che per ora sembra rispettato con buona precisione. Dovrebbe essere in partenza il sesto Intermestrale che, rispetto al MIB,
Oggi rifacciamo il punto sul lungo periodo dell'FTSEMIB, il quale ha visto partire l’ultimo Intersemestrale formato da due Intermestrali in corrispondenza della linea verticale gialla di destra, che sarebbe do
Oggi analizzeremo il mercato americano più importante, ovvero l’S&P500. Nell’immagine si nota il Battleplan del ciclo Biennale che è abbastanza fedele all’andamento dei prezzi, ad eccezione dell’u
Maggiore consumo di carburante, anomalie e perdita di potenza al motore. Sarebbero queste le più frequenti anomalie riscontrate da quasi metà degli oltre 10mila automobilisti europei che finora hanno porta