>QUESTIONARIO SERVIZIO POP UP TRADING

Scritto il alle 15:16 da [email protected]

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Abbiamo deciso di realizzare un questionario per tutti i nostri lettori (e sono tanti) che in questi mesi ci hanno fatto ( e ovviamente a quelli che lo faranno) richiesta via mail.


Questo perchè vogliamo sapere cosa pensate, prima di decidere cosa fare.

L’idea è quella di mettere insieme una squadra di traders – NOTA BENE: che da almeno dieci anni vivono esclusivamente di mercato – ognuno specializzato in determinati strumenti e mercati: quindi, prima di tutto, traders intraday o multiday, specialisti su futures e titoli italiani; futures e titoli tedeschi e francesi; futures e titoli americani; forex; commodities; etf-etc.

Ci stiamo lavorando, e speriamo di fare qualcosa di diverso, con un unico obiettivo: cercare di
rendere partecipi dei nostri successi sul mercato quante piu persone possibili!!!!

Innanzi tutto vediamo che cos’è il pop up trading??

Lo chiarisce la nota rilasciata dalla Consob in risposta a un quesito specifico, dove si specifica che in Italia è vietato il Mirror Trading (lo può svolgere solo chi è abilitato alla gestione), ed è invece legale il pop up trading, che si inquadra in un servizio di consulenza:

“L’Autorità di Vigilanza sui Mercati e gli Intermediari finanziari ha richiamato una decisione della European Securities and Markets Authority (l’Autorità Europea), stabilendo che lo svolgimento dell’attività di esecuzione automatica dei segnali di trading (definita nella prassi operativa come “auto-trading” o “mirror trading”) si configura come un servizio di gestione di portafogli (Articolo 4(1)(9) della direttiva 2004/39/CE, MiFID). In particolare si tratta dell’automatica esecuzione di segnali di trading (acquisto/vendita di strumenti finanziari) proposti da soggetti terzi (cd. “fornitori di segnali”), senza che il cliente debba ulteriormente intervenire in fase di trasmissione della decisione di investimento all’intermediario negoziatore. Questo chiarimento di fatto stabilisce che il Mirror Trading non potrà essere offerto da chi non è abilitato alla gestione. “Ove invece non sia prevista l’esecuzione automatica dei segnali di trading, il servizio offerto potrà semplicemente integrare la prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti, ovvero la diffusione di raccomandazioni generalizzate, a seconda dell’interazione tra prestatore e cliente”. Viene quindi concesso un lasciapassare per il Pop Up Trading o l’Alert Trading.Tornando al Mirror Trading, lo schema operativo prevede che il fornitore del servizio, attraverso una piattaforma web accessibile al pubblico, raccolga i segnali operativi proposti dai trader selezionati dal cliente e ne assicuri l’esecuzione automatica in virtù di una specifica autorizzazione a operare per conto di quest’ultimo nei confronti del negoziatore prescelto. Il potere-dovere del prestatore del servizio di tradurre in operatività i “consigli” resi dai fornitori di segnali, riscontrato nello schema operativo in oggetto, integra però un’attività di gestione, su base discrezionale e individualizzata, di portafogli di investimento nell’ambito di un mandato appositamente conferito dal cliente. Di conseguenza, conformemente alle espresse indicazioni rese dall’Esma, tutti i soggetti che intendono prestare professionalmente il servizio di esecuzione automatica di segnali di trading nei confronti del pubblico (italiano) devono essere dotati della necessaria autorizzazione rilasciata dalle competenti Autorità e rispettare le pertinenti regole di condotta. In tale contesto, l’Esma ha altresì chiarito che la riconducibilità di tale attività al servizio di investimento della gestione di portafogli non viene meno ove sia prevista la possibilità per il cliente di fissare a priori specifici parametri per le successive negoziazioni (come ad esempio l’importo che intende investire o la perdita massima tollerata).”



Al di là delle questioni legali, personalmente crediamo che sia sempre e comunque da preferire lasciare facoltà a ogni singola persona di decidere come e se seguire i segnali di un trader in una operazione – anziché avere sistemi automatici che fanno tutto al vostro posto -, anche per conquistare con il tempo la soddisfazione di essere diventati bravi a guadagnare da soli, sebbene seguendo i consigli di un professionista.

Così come pensiamo sia importantissimo per un servizio di pop up trading, escludere categoricamente operatività su titoli small cap o illiquidi, che per loro natura finirebbero per essere influenzati e manipolati artificialmente proprio da tali servizi, visto quel che scambiano la maggior parte di questi  durante la giornata ( con la tentazione ovviamente da parte di chi gestisce il servizio di approfittarsene!!). 
Chi opera sulle big cap o blue chips, come le si voglia chiamare, può star tranquillo, visto l’entità degli scambi giornalieri, che non sarà mai possibile influenzarne i movimenti.

Vedremo quali saranno i vostri feedback, per decidere se e quando cominciare a fare sul serio!!!
Vi aspettiamo numerosi.
Per partecipare, basta inviare una mail a [email protected]

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