>UPDATE DAX: ARRIVATO A GRAN VELOCITA’ IN PROSSIMITA’ DI LIVELLI MOLTO CRITICI

Scritto il alle 22:13 da [email protected]

>Giovedì 13 giugno avevamo fatto un post chiamato, parafrasando una canzone meravigliosa dei Simple Minds,  ” Don’t you forget about….Dax” (leggi qui ), mettendo in guardia come l’indice tedesco, che già aveva mollato senza batter ciglio gli 8100-8150 fosse arrivato, in condizioni tiratissime, in prossimità dalla Ema a 100 daily, da cui era lecito attendersi un rimbalzo, per evitare di scendere sull’altra fascia di supporto davvero critica in ottica di medio periodo.



Inutile dire che dai 7968 di minimo di giovedi 13 l’indice tedesco non ha fatto certo mancare un rimbalzo molto deciso: si è passati infatti dai 7968 di giovedi 13 ai 8285 di mercoledi 19 giugno.
Poi però, come sappiamo bene e come accaduto un pò su tutti i mercati, anche quelli americani, gli ultimi due giorni hanno scombussolato tutte le carte, dopo le parole del “pusher” Bernanke che ha “solo” accennato alla possibilità che da fine anno gli “stimoli all’economia”- droga- liquidità, che hanno gonfiato il bilancio della Fed a livelli mai visti nella storia e ad una velocità stratosferica dal 2008 in poi, potrebbero vedere un allentamento a partire dalla fine di quest’anno, e solo se tutto sarà nelle condizioni ideali – di più onestamente non poteva fare Zio Bernie per rassicurare i mercati-tossicodipendenti.
E invece, come sappiamo, in due giorni il Dax, un pò come tutti gli altri indici, incluso il nostro, è stato massacrato dalle vendite, lasciando in 48 ore la bellezza di 500 punti, e arrivando come si può vedere dai grafici allegati in prossimità di livelli davvero molto critici in ottica di medio periodo.

Area 7680-7720 è davvero fondamentale per non far scattare vendite ancora più copiose sul mercato tedesco – con la possibilità di dirigersi molto rapidamente anche verso i ben noti 7400-7450 -, e sarebbe lecito attendersi quantomeno un rimbalzo deciso.

Certo, la tranquillità e la serenità presente sui mercati fino a qualche settimana fa sembra essersi via via fatta merce rara, ed è evidente anche a livello intraday come tutti fanno fatica a tenere titoli in portafoglio molto a lungo. E questa sensazione probabilmente diventerà molto più forte man mano che si dovessero rompere soglie critiche, soprattutto sui vari indici che hanno davvero usufruito, guidandone i rialzi, dell’enorme liquidità pompata nel sistema dalle banche centrali di tutto il mondo.

Settimana prossima sarà fondamentale, in quanto avremo anche il close mensile, oltre che trimestrale.
Vedremo se il famigerato effetto window dressing farà sentire il suo peso, oppure no.

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1 commento Commenta
Anonymous
Scritto il 22 giugno 2013 at 09:19

>condivido l'analisi tuttavia penso vi siano buone opportunità di acquisto in caso di minimi la prossima settimana con stop loss molto stretti, settimana di setup su eexx.

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