FED: LA GIOSTRA PUO’ CONTINUARE A GIRARE! MA RESTA IL MISTERO DEI TASSI DEL DECENNALE AMERICANO.

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Nello stesso giorno in cui siamo venuti a sapere che il GDP  del primo trimestre è stato rivisto drammaticamente al ribasso(dal +1,8% comunicato a suo tempo ai mercati all’1% di ieri),mentre ovviamente il dato del secondo trimestre è uscito come al solito meglio delle aspettative (tanto lo si potrà rivedere al ribasso successivamente), la Fed ieri sera ci ha fatto sapere che l’economia negli USA cresce a un ritmo modesto, abbassando di fatto la valutazione data solo un mese fa.

Naturalmente, va da se che questo in automatico comporterà che la banca centrale americana non rallenterà il suo programma di acquisto di bond a breve( e infatti nessun accenno è stato fatto al tapering), mentre ora si aspetta che la crescita torni a salire nella seconda metà del 2013. Il barattolo si continua a lanciare più in là,e  quindi la giostra può continuare a girare, ma solo per quelli che hanno la possibilità di farsi dei giri però!!!

 

Rimane però un mistero: perchè i tassi del decennale americano, dopo le parole di ieri della FED,  sono rimasti  sopra il 2,6%, e non hanno invece iniziato un movimento di discesa dove erano poco prima che i mercati iniziassero a scontare il tapering, ossia verso l’1,6%???

Al di là di queste considerazioni, giusto per non dimenticare mai che le attuale valutazioni dei mercati finanziari (assets di carta, i cui prezzi sono facilmente manipolabili proprio grazie all’immensa liquidità pompata nel sistema dalle banche centrali, in cerca di spasmodico rendimento) sono lontane anni luce dalla realtà, vorrei ricordare questi dati di fatto(non certo opinioni personali), ossia il confronto tra i dati del 2007, quando i mercati americani erano abbondantemente al di sotto dei livelli attuali,e da cui iniziarono la verticale discesa, e quelli attuali:

 

-innanzi tutto il debito americano è passato in questi anni dal 75% al 110% del GDP;

– i disoccupati effettivi sono passati da 6,7 a 13,2 milioni;

– i sussidi alimentari sono passati dai 27 milioni del 2007 agli oltre 47 milioni attuali(davvero complimenti presidente Obama, only you could!);

– il pil americano dal 2,5% del 2007 è oggi all’1,6%(ma se continuano a rivedere le stime al ribasso, potrebbe anche essere inferiore).

Detto ciò, i mercati possono anche continuare a sbattersene, come del resto han fatto finora, dei dati reali ancora a lungo, per carità, e fino a quando sp500 rimane sopra 1590-1600 non ci sono dubbi che non ci sarà alcun rischio di cadute.

Però,  signori miei, la giostra vogliono continuare a farla girare e fino a quando cosi sarà, cerchiamo di fare anche noi i nostri giri; ma attenzione, perchè quando decideranno che è arrivato il momento di smettere, e arriverà il momento per tutti del “risk off”, siate pronti a scendere velocemente.

Nel frattempo, le economie reali, si fottano!!!

 

 

 

 

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