Ma la vogliamo finire con questa storia della lotta all’evasione????

Scritto il alle 10:23 da [email protected]

Vi dico la verità: mi hanno sinceramente rotto le scatole con questa storia della lotta all’evasione fiscale come unico e solo problema di questo paese(ma non vi meravigliate: lo fanno apposta cosi non parlano di quelli che sono i veri problemi di questo paese, a partire da questa schifosa e indecente classe politica che dice di vedere la ripresa dietro l’angolo).

Vorrei dunque dirvi alcune cose a riguardo: prendetelo più come uno sfogo che come una riflessione, ma lasciatemelo fare!!!
Prima di tutto, vorrei vedere in quale diavolo di paese normale una “oppressione fiscale” del 70-75%, con controlli da “stato di polizia tributaria”, non provocherebbero una fisiologica evasione di reazione, semplicemente come legittima difesa obiettivo  sopravvivenza.
Se poi a questo aggiungiamo che:
– i servizi che lo stato ci da in cambio sono paragonabili a quello del Burundi(speriamo che non si offendano!!)
– che il paese è sotto la pressione di una crisi strutturale e sistemica, di cui non si vede mai la fine
– che un noto ex premier- molto alto e super dotato- , nonchè leader del principale partito dell’attuale maggioranza, è stato condannato in via definitiva per frode fiscale ed è noto per le scatole finanziarie off shore fatte per fottere il fisco
– che in mps, con l’acquisto di Antonveneta, sono circolate , secondo l’accusa, tangenti per 3 mld di euro, per non parlare delle porcate fatte dalla banca ai suoi correntisti-azionisti-obbligazionisti(ma ovviamente il pd, che a siena fa si che non si muova uno spillo senza il loro benestare, non sapeva nulla!!!!)
– che una bestia come la Apple che fattura 2 mld di euro in Italia paga aopena 3 milioni(0,15%) al fisco italiano, e che assieme a Amazon, Google e Facebook(delle vere e proprie bestie) in tutto pagano 6 milioni!! Questa è la vera barzelletta di sto paese: ti inseguono manco fossi Madoff per uno scontrino non battuto, e poi fanno fare una evasione legalizzata a colossi del genere!!!
– che siamo in un paese dove sprechi, privilegi, corruzioni sono a livelli fuori da ogni limite sopportabile
-che qualsiasi dannato politico che ci siamo trovati a governare negli ultimi anni, l’unica cosa che ha saputo fare di fronte a un esigenza di fare cassa è stata quella di creare nuove tasse e balzelli, o di aumentare quelle esistenti(senza mai pensare a fare un minimo  taglio)

VOLETE DIRMI PERCHE’ VI SEMBRA COSI FOLLE CHE QUALCUNO PROVI AD EVADERE IN QUESTO DANNATO PAESE????

e POI…..vogliamo parlare di spesa pubblica fuori controllo magari ogni tanto???

In questo contesto mi spiegate che senso ha fare la caccia alle streghe sul versante dell’evasione fiscale, se poi non fai altrettanto e con la stessa determinazione sul lotta agli sprechi, alle inefficienze,ai privilegi, alle ruberie

E poi mai nessuno che paghi nella pubblica amministrazione…il massimo che fanno è trasferirli di ufficio!!! ma andate a quel paese…….

Arriverà prima o poi il momento in cui le persone si incazzeranno sul serio, o questi pensano davvero che possono fare e dire quel diavolo che gli pare, senza avere mai delle conseguenze???

 

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7 commenti Commenta
ll64
Scritto il 23 agosto 2013 at 11:01

a parte il caso di silvietto, che a parer mio è una questione di lotta fra magistratura e una persona ai loro occhi pericolosa, questi ultimi anni passeranno alla storia come il periodo di nazismo fiscale, con i suoi morti, le sue deportazioni / esodi, i suoi martiri
mio padre negli anni ’70 andò oltre cortina a vedere come si stava mel “paradiso dei lavoratori”.
ometto gli aneddoti e arrivo al dunque: si sarebbe mai immaginato che dopo 60 anni di democrazia una ditta italiana – di Formigine, prov.di Modena – sarebbe scappata nella notte in Polonia?
e poi, quando tutto questo finirà (è finito l’impero sovietico, finirà anche quello instaurato dal profesoretto e dal Partito) chi pagherà per le decine di migliaia di persone che sono state distrutte , devastate da equitalia?
lo sapete che il 90% e oltre delle entrate di equitalia NON provengono dalla lotta all’evasione, ma dalle multe pazze per le minch!ate rilevate dagli sgh&rri di befera tipo 01A invece di 10A ecc..?
avete mai provato a calcolare l’irap?
avete idea di cosa sottragga ai pubblici esercizi la SIAE? e quanto di questi ricavi vada agli autori?
forse 40.000 ergastoli non sarebbero nemmeno sufficienti per cominciare a parlare di giustizia.
c’è chi vive di tariffe, tasse, multe,… e poi ci siamo noi.

draziz
Scritto il 23 agosto 2013 at 11:10

Pienamente d’accordo.
E sono convinto che l’evasione altro non sia che il risultato del nazismo fiscale imperante in questa nazione: sono sempre di più quelli che sentono odore di…gas!
Le statistiche parlano chiaro.
Se sono in aumento gli esercenti che non rilasciano lo scontrino, nonostante i provvedimenti di contrasto, vuol dire che l’istinto di sopravvivenza ha preso il sopravvento sul sistema di regole imposto, che piaccia o no.
Quando poi elementi della pubblica amministrazione vengono scoperti con le manine nella marmellata e vengono solo “destinati ad altro incarico” anziché essere buttati di peso in mezzo ad una strada (la galera produrrebbe altri costi per i contribuenti onesti) con al collo il cartello “LADRO !”, allora si sente odore di…sceriffo di Nottingham!
Ed è un classico già visto nel medioevo… debole con i forti e forte con i deboli, questo fa lo Stato con i suoi cittadini onesti.
Non puoi avviare un’attività commerciale secondo i tuoi ideali ed in base alle tue capacità economiche, nossignore: è lo Stato che ti dice quanto devi incassare e quanto devi dichiarare, altrimenti non puoi esercitare l’attività se non pagando delle imposte calcolate arbitrariamente per redditi mai realizzati.
E’ questa la libera concorrenza?
Dal grado di morìa delle attività commerciali qualcuno, che avesse il bene dell’intelletto, se ne potrebbe rendere conto.
Forse qualcuno ha approfondito il tema del riciclaggio del denaro di provenienza illecita nelle attività commerciali ed all’ingrosso? (ci sono rispettivamente 2 settori nel primo caso ed 1 nel secondo che sono sotto gli occhi di tutti, ma lasciamo stare il can che dorme no…?)
Aspetta aspetta, che in momenti di crisi come questi anche quello aiuta l’economia… sono pur sempre soldi che vengono fatti girare…
Società estere che buttano miliardi nel nostro Paese, drenano liquidità vendendo prodotti fabbricati all’estero, creano posti di lavoro sottopagati o addirittura con l’aiuto di Stato (sì, l’apprendistato, magari neanche professionalizzante) e non pagano qui le tasse?
Mi sono sempre divertito guardando Stanlio e Ollio, ma le pretese di amministrazione e di guida di questo Paese hanno passato ogni confine dell’ilarità e sono sconfinate nel grottesco.

updown
Scritto il 23 agosto 2013 at 11:13

ll64@finanzaonline,

L’esempio della azienda Firem che hai citato, senza entrare nello specifico, è emblematico di una fuga di massa da questo paese, che rende oramai impossibile avere ritorni sugli investimenti, per non parlare nel frattempo delle enormi difficoltà burocratiche che ognuno si deve caricare mettendosi l’anima pace qualsiasi cosa provi a fare, in un contesto in cui famiglie e aziende italiane sono diventate di serie z in confronto agli altri europei per quanto riguarda l’accesso al credito(non solo piu costoso, ma praticamente impossibile).
Al di là di quanto alcune di queste imprese abbiamo mangiato e spesso si siano salvate(vedi Fiat l’esempio piu eclatante) grazie ai contributi dello STato, per poi ora dare il benservito e andare via, c’è da dire che dal punto di vista economico le loro scelte non fanno una grinza, a maggior ragione poi se pensi che le norme europee ti consentono questi spostamenti anche in maniera agevole.
La verità è che in questo paese le persone e le aziende che producono ricchezza stanno diminuendo alla velocità della luce, mentre aumentano esponenzialmente quelli che son a carico dello stato(pensionati, pubblica amministrazione, apparato burocratico, classe politica).
Mi spiegate quanto ancora può reggere questo precario equilibrio????
Un lento, inesorabile, agonizzante, declino!!!

7voice
Scritto il 23 agosto 2013 at 11:21

fin quando non si prendono i politicanti a calci nel sedere e spogliati dei loro averi ?non andrà da nessuna parte !il popolo italiano x qual motivo da tanti voti al nano ? dobbiamo noi popolazione italiana farci un esame di coscenza vera e sanza girare la testa altrove ! BEFERA O ALTRI SONO SOLO DELLE MARIONETTE X TERRORIZZARE LA POPOLAZIONE E NON FARLA ALZARE LA TESTA ! MA SE STA GENTE COMINCI A PRENDERLA A CALCI POI VEDIAMO COSA FANNO ? SIA BENE INTESO CHE QUANDO PARLO DI PRENDERLI A CALCI CERTI SERVI :ABBIANO IL DIRITTO DI FARLO CHI è A POSTO COME CITTADINO SERIO ED ONESTO !

dfumagalli
Scritto il 23 agosto 2013 at 14:07

Blah blah blah

tanti strilli sui forum poi quando è ora di votare, tutti religiosamente a votare i soliti e mosca.

Io non ci sono più stato a questa farsa e ora vivo all’estero, dove tutti si fanno enormi risate degli italiani. E a ragione.

andrea4891
Scritto il 23 agosto 2013 at 14:52

quando Silvietto s’azzardò a dire che il peso delle tasse era esagerato e insostenibile di fronte a servizi inesistenti, e che quindi una certa evasione era inevitabile-giustificata tutti a fare BUUU – BUUUUUUU

quando invece Fassina ha parlato di EVASIONE DI SOPRAVVIVENZA nessuno si è scandalizzato

ci costringono a fuggire da questo Paese che hanno reso invivibile e a consegnarlo agli immigrati cui dobbiamo regalare tutto, dai pannolini per i loro neonati alle pensioni per i loro padri che nemmeno hanno mai messo piede in Italia

incominciassero a vergognarsi tutti quanti i ns politici, a incominciare da papa Francesco e dal presidente Napolitano, passando per quegli instancabili lavoratori di Befera e Mastrapasqua, e giù fino all’ultimo segretario del più piccolo comune, che pure lui munge dalle ns tasche uno stipendio da illustre chirurgo

draziz
Scritto il 23 agosto 2013 at 16:11

dfumagalli@finanza,

Non è così del tutto…

il 25% degli aventi diritto al voto hanno espresso un chiaro NO al sistema preesistente…

e la smania di tenere insieme una sottospecie di Governo, che basta vederlo quanto è… “eterogeneo”, per poter modificare l’attuale legge elettorale la dice lunga…

purtroppo un certo tipo di cultura politica, di destra e di sinistra, che arriva dal secolo scorso potrà cambiare, o meglio scomparire, solo dopo che le “brillanti” menti di molti cittadini di questa nazione avranno visto stenti e magari anche un po’ di fame…
fino ad allora: io speriamo che me la cavo…

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