SE GUARDIAMO UN GRAFICO GIORNALIERO DEL DOW JONES ANCORA SIAMO ALLA NORMALITA’. GUARDANDO PERO’ UN GRAFICO SETTIMANALE…..

Scritto il alle 23:18 da [email protected]

Cari amici vicini e lontani…..analizzare i grafici per chi come me vive di mercati è pane quotidiano, e dalle valutazioni che ne scaturiscono si stabiliscono le scelte operative che ne conseguono.

Ovviamente non è questo aspetto che ti da la capacità di raggiungere risultati costantemente sui mercati , poichè nessuno può avere la presunzione  di prevedere sempre con assoluta certezza l’andamento degli stessi ( e infatti la prima cosa che si deve imparare per fare il trader è saper applicare gli stop quando i fatti ti dimostrano che hai torto, così preservi il tuo strumento di lavoro, ossia il tuo capitale,e continui a lavorare); ma quando una tua analisi, basata essenzialmente su grafici, indicatori, oscillatori (proprietari o standard), e fatta sicuramente anche di tante altre valutazioni, statisticamente ti dice che, quando si verificano determinate condizioni, si hanno più probabilità che si verifichi uno scenario anzichè l’altro( e quanti più indicatori ti suggeriscono questo, statisticamente più probabilità hai di avere ragione), tu costruisci una strategia operativa (o modifichi quella esistente), stabilendo quali sono i livelli che ti confermano tale scenario, quali sono gli obiettivi, e, ovviamente, dove mettere lo stop loss nel caso in cui il mercato ti faccia notare che ti stai sbagliando.

Ed è questo che fa la differenza sui tuoi risultati finali, non certo su quanto ci prendi e quanto no(che poi è invece la cosa che tutti guardano, e voi amici del Fol ne sapete qualcosa:))))))

 

Detto ciò,  io prima vi faccio vedere un grafico giornaliero del Dow Jones:

 

Come potete notare, guardando solo il giornaliero, non si nota niente di diverso da quel che si è visto in passato. Sembra a tutti gli effetti una normale correzione(sollecitata a gran voce dal nuovo massimo storico- seppur marginale- all’annuncio della Fed di zio-pusher- Bernie che di tapering per ora non se ne parla, effettuata in triplice divergenza ribassista), nè più nè meno di quelle già viste tante volte dal 2009 in poi, ossia da quando il mercato è passato dai 6500 ai recenti 15700. I prezzi sono sopra la trend di breve e   mezz’aria tra ema a 100 e quella a 200. Solita solfa insomma già vista!!!

Guardiamo ora però un grafico settimanale:

Scusatemi per gli scarabocchi colorati, ma mi sono serviti per farvi notare alcune cose.

Come potete vedere, negli ultimi 6 mesi(dal massimo di maggio ad oggi) si sono avuti 3 nuovi marginali massimi, il primo in area 15540, l’ultimo in area 15700, non confermati però da ben 3 indicatori e oscillatori(due quelli che vedete, ben noti perchè standard, uno invece che non vedete perchè proprietario e di cui sono ben geloso:))))), che hanno formato ben evidenti divergenze ribassiste. Ora, quando è uno solo può essere solo un indizio, quando sono due già è qualcos’altro, quando sono tre…embè, statisticamente io so che tre significa probabilità superiore al 90% che una correzione almeno del 20%(perchè si verifichi una inversione di tendenza ribassista invece serve tempo e soprattutto ben altre conferme) possa avere luogo.

Tecnicamente non ho conferme evidenti ancora che sia partita, ma che il rischio sia aumentato esponenzialmente questo si.

Non può non sfuggire poi anche la trendline rialzista sul macd(in pericoloso test).

Vi ho segnalato con le freccette in neretto le ultime volte che tutti e 3 gli indicatori hanno dato questa indicazione dal 2007 ad oggi: come potete vedere hanno sempre provocato almeno correzioni molto severe e decise del trend in atto (di fatto provocando inversioni ribassiste di breve medio periodo ), e in due casi queste correzioni sono state solo il primo movimento di una vera e propria inversione  di lungo periodo(una ribassista, una rialzista).

Se lo scenario venisse confermato dunque, io come minimo mi attenderei un 15-20% di movimento al ribasso (diciamo con una estensione massima fino all’accoppiata ema-sma 200). Il suggerimento dunque è quantomeno di far venire meno quella sicumera e quella tranquillità che ci ha accompagnati finora(almeno fino a quando gli alert non rientrano).

E sotto i 14500-14700 io comincerei a preoccuparmi a essere long ancora di più.

Un esempio recente della situazione in cui si trova il Dow????  Apple

CLICCA QUI PER SEGUIRCI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

CLICCA QUI PER SAPERE COME ISCRIVERTI AL BLOG CHIUSO TRADINGUPDOWN

TRADINGNETWORK STA ARRIVANDO….IL TRADING COME NON L’AVETE MAI VISTO PRIMA

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (2 votes cast)
SE GUARDIAMO UN GRAFICO GIORNALIERO DEL DOW JONES ANCORA SIAMO ALLA NORMALITA'. GUARDANDO PERO' UN GRAFICO SETTIMANALE....., 10.0 out of 10 based on 2 ratings
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network di Finanza.com
Sembrava una settimana piatta e forse persin noiosa. In realtà è stata ricchissima di spunti che spesso l'occhio del trader non ha colto. Ma l'intermarket ha colto eccome. L'azionario USA ha continuato
Per fare un quadro tecnico e ciclico sul futures Dax, presento il Battleplan Biennale che per ora sembra rispettato con buona precisione. Dovrebbe essere in partenza il sesto Intermestrale che, rispetto al MIB,
Oggi rifacciamo il punto sul lungo periodo dell'FTSEMIB, il quale ha visto partire l’ultimo Intersemestrale formato da due Intermestrali in corrispondenza della linea verticale gialla di destra, che sarebbe do
Oggi analizzeremo il mercato americano più importante, ovvero l’S&P500. Nell’immagine si nota il Battleplan del ciclo Biennale che è abbastanza fedele all’andamento dei prezzi, ad eccezione dell’u
Maggiore consumo di carburante, anomalie e perdita di potenza al motore. Sarebbero queste le più frequenti anomalie riscontrate da quasi metà degli oltre 10mila automobilisti europei che finora hanno porta