Sono davvero inaccettabili buonuscite milionarie per i manager responsabili del crollo della capitalizzazione delle società che hanno guidato

Scritto il alle 11:00 da [email protected]

E ci risiamo…il film è sempre lo stesso.

Dunque, Bernabè tornò a Telecom italia come amministratore delegato nel 2007, nel momento in cui Telco rilevò da Tronchetti Provera la quota di controllo detenuta da Olimpia.
Titolo nel momento del suo arrivo sopra i 2 euro. Passano oltre 6 anni, e lui si dimette(perchè osteggiato nel suo piano di varare un aumento di capitale…..non si capisce peraltro perchè nel frattempo non abbia rinunciato a distribuire i dividendi per abbattere il debito….) incassando la bellezza di 6 milioni di euro.

E’ mai possibile una cosa del genere???? Invece di cacciarlo a calci nel sedere e chiedergli pure i danni, oltre ai bonus, al megastipendio, ai benefit vari, alle stock options, questo si becca 6 milioni con il titolo che da due euro è a 0,64(e che nel frattempo  è pure salito un 35% dai minimi recenti).

Ma vogliamo mettere una cazzo di regola che tu non prendi un bel niente se quando te ne vai non hai creato valore per gli azionisti????Non bastano tutto quello che si succhiano nel frattempo….. questo è il grafico di telecom durante la permanenza di Bernabè alla guida del gruppo….

 

Veramente ragazzi io non posso ritenere come accettabile una cosa del genere: e non parliamo di quello che avviene nel sistema bancario(si pensi a Profumo che ha incassato 40 milioni di euro di buonuscita dopo aver lasciato la banca in crollo verticale anche a causa delle sciagurata operazione di Capitalia pagata a Geronzi a prezzi stellari; o a Mussari, che dopo la vergognosa operazione Antonveneta – che ha portato lo storico istituto sull’orlo della bancarotta- non solo se ne è andato con una ricca buonuscita, ma l’hanno pure nominato presidente dell’Abi—sembra quasi che quanto più bandito sei più onorificenze e premi ricevi).

Bisogna fare qualcosa per rivoluzionare questo sistema scandaloso: va bene gli stipendi e i privilegi, va bene le stock options, ma cazzo almeno una regola che tu prendi bonus e buonuscita milionaria solo ed esclusivamente se i tuoi azionisti hanno avuto nello stesso periodo anche loro una crescita di valore, lo vogliamo mettere si o no???? Allora  ai manager di Brunello Cucinelli cosa dovrebbero fare gli azionisti???

Io come azionista di Brunello Cucinelli (ma vale per tanti altri sia chiaro ), se i manager si concedono tutti i bonus e i premi che vogliono, gli stringo la mano e gli faccio i complimenti, perchè hanno creato valore per tutti(dipendenti inclusi, che sono soddisfatti e felici e danno per questo cuore e anima all’azienda).

Ma mi spiegate perchè gente come Colaninno, Gnutti, Tronchetti, Bernabè, Mussari, Profumo e compagnia bella, dopo aver distrutto la capitalizzazione di borsa, tagliato drasticamente le risorse umane del gruppo e gli investimenti, e fatto pure un debito mostruoso, se ne devono andare con tutti sti soldi’??? ma veramente sta cosa mi fa impazzire….e ancora di più mi fa impazzire che nessuno si incazzi di brutto….

 

CLICCA QUI PER SEGUIRCI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

CLICCA QUI PER SAPERE COME ISCRIVERTI AL BLOG CHIUSO TRADINGUPDOWN

TRADINGNETWORK STA ARRIVANDO….IL TRADING COME NON L’AVETE MAI VISTO PRIMA

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (3 votes cast)
Sono davvero inaccettabili buonuscite milionarie per i manager responsabili del crollo della capitalizzazione delle società che hanno guidato, 10.0 out of 10 based on 3 ratings
4 commenti Commenta
snapjibe
Scritto il 5 ottobre 2013 at 11:53

Proporrei il seguente scenario ipotetico.

Il management di una grande società quotata fa parte insieme ai politici ed agli alti gradi della pubblica amministrazione della classe dirigente della nazione.

Gli strumenti di controllo delle società quotate esistono ma in un modo o nell’altra la storia patria sembrerebbe suggeririci (il condizionale è d’obbligo) che non siano attivati se non dopo che “i buoi sono già usciti dalla stalla”.

E allora questi mega stipendi e queste mega buonuscite pur in presenza di risultati gestionali estremamente scarni ?

A me è venuto spesso il dubbio che questa faccenda fosse parte del sistema di finanziamento della politica in maniera magari anche perfettamente e assolutamente lecita e cristallina.

Insomma come i pugili con le loro borse così anche per i mega-manager, probabilmente (il condizionale è sempre d’obbligo in questi casi), sembrerebbe verosimile che i loro mega-bonus siano “condivisi” con i loro “allenatori” e “preparatori” chissà forse tramite il sostegno a rispettabilissime fondazioni sinceramente e costruttivamente impegnate nell’approfondimento storico politico e giuridico della migliore società italiana .

Naturalmente questo è solo uno scenario probabilmente assolutamente campato in aria.

Ciao

dfumagalli
Scritto il 6 ottobre 2013 at 11:47

Che tu lo trovi inaccettabile o meno è irrilevante, sono altri che decidono se va bene pagare milioni di euro a qualcun altro o meno.

E perché a loro va bene?

E’ ovvio. Perché quel manager ha fruttato A LORO moltissimi soldi.
Quando tu vedi orribili tattiche predatorie, spoliazioni, fallimenti pilotati ed annunciati e tante, tante socializzazioni delle perdite, qualcuno tutti quei soldi li prende.
E puoi scommettere che dopo aver estorto e rubato 1 miliardo di euro (a testa) poi siano ben felici di dare le briciole (milioni) a coloro che li hanno messi in condizione di depredare l’azienda fino alla dissanguazione.

Ora che ti ho spiegato il capitalismo italiano in 10 righe, possiamo andare oltre.

updown
Scritto il 6 ottobre 2013 at 18:44

dfumagalli@finanza,

Caro Dfumagalli, non era sicuramente necessario impartire tale lezione a me e agli altri, in quanto sono piuttosto ovvie(e sottointese) le motivazioni per cui avviene tutto ciò, e in particolar modo in Italia, dove i capitalisti senza capitali sono un fenomeno piuttosto unico e raro(quello della socializzazione delle perdite invece è piuttosto universale), diventa ancora piu evidente e macroscopico. IL problema è però un altro: se nessuno batte ciglio di fronte a tutto questo, loro possono continuare imperterriti a fottersene andando avanti cosi. Se invece qualcuno inizia quantomeno a far loro notare che è inaccettabile, con l’obiettivo di portare a conoscenza e far riflettere quante piu persone su ciò che avviene spesso in silenzio, almeno si può provare a pensare di scardinare questo sistema, se e quando ve ne saranno le condizioni. Certo, se non facciamo nemmeno questo, a loro va sicuramente bene cosi.

dfumagalli
Scritto il 7 ottobre 2013 at 14:55

Io non voglio impartire lezioni, sono solo molto deluso dal moderare e cancellare il mio altro post solo perché mostrava delle soluzioni migliori.

Articoli dal Network di Finanza.com
FTSE Mib: l'indice apre al ribasso rompendo in gap down il supporto statico dei 22.200 punti e la trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi del 20 novembre e 1 dicembre. Il FTSE Mib si avvicin
Ieri Mario Draghi nella conferenza stampa di fine anno, ha detto che la BCE non ha discusso dell'eventualità di slegare il QE dall'andamento dell'inflazione. Se qualcuno lo conosce, visto che ieri ha an
A tutt’oggi non è ancora sufficientemente definito cosa indichi l’espressione “investire in economia reale”, perché tutti gli investimenti attengono al reale e non al metafisico, anche quando si tratta
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2017 Setup Mensile: ultimo Ottobre (range 22021 / 22899 ) [ in attesa ] barra
La sfida low cost nei cieli si sposta sempre di più sulle rotte intercontinentali e Norwegian Airlines lancia 4 nuove rotte transatlantiche tra cui l'atteso collegamento diretto Milano-Los Angeles, che manc