ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA SITUAZIONE ATTUALE DEL NOSTRO MERCATO, E NON SOLO!!! E ALCUNI CONSIGLI!!!

Scritto il alle 12:59 da [email protected]

Buona domenica cari amici di Updown!!! Approfitto del rilassamento tipico di una domenica di ottobre calda e umida(qui nel Salento continua a fare 24-25 gradi, ma li senti come se fossero 30 per l’umidità!!!) per fare alcune considerazioni sulla situazione attuale del nostro mercato, ma anche su quella economica e politica che si è delineata negli ultimi tempi, dopo il tentativo di strappo non riuscito di Berlusconi, ovviamente sempre e solo per fare i c…. propri(messo in un angolo da una parte dei suoi uomini) e di reazione decisa all’interventismo senza fine del (loro…mio ne di molti altri di certo no, visto che tutto è meno che super partes!!!!) presidente della Repubblica da parte di Grillo e del M5s, subito messi a cuccia da Napolitano e dai media leccac..i subito pronti a dargli sostegno, qualsiasi sciocchezza pronunci!!!
L’Italia fino a poco tempo fa rappresentava l’unica pontenziale grana per la Trojka(che di fatti ci aveva imposto, pilotando ad hoc la crisi dello spread,  Monti, premier scelto, previa nomina a senatore a vita, da Napolitano a fine 2011), e non è un caso che proprio nella primavera del 2011 il nostro ftse mib era precipitato di nuovo nel baratro(mentre tutti gli altri mercati hanno continuato a correre), andando poi a ritestare nell’estate del 2012 i minimi del 2009.
Insieme alla Spagna, negli ultimi tempi, in cui Dax e americani erano andati a fare nuovi massimi storici, eravamo diventati in assoluto le borse piu convenienti al mondo, perchè per i motivi suddetti (e non certo per le condizioni economiche reali, che erano, sono e rimarranno disastrose….ma d’altronde anche in america stanno molto peggio del 2007 ad esempio ma i loro mercati sono ben al di sopra dei massimi di allora) l’immensa mole di liquidità con cui le banche centrali hanno inondato i mercati ha tralasciato proprio quello spagnolo e italiano.
L’aver messo in riga definitivamente l’Italia, dopo le elezioni politiche del 2013 e una lunga fase di tensioni a ripetizione, che non a caso per questo era stata tenuta sulla graticola sui mercati ogni qualvolta o Grillo o Berlusconi ne avevano minacciato la agognata stabilità( a vantaggio ovviamente solo delle banche e della Trojka), nelle ultime settimane ha sancito il via libera definitivo per l’arrivo della liquidità in cerca spasmodica di rendimento(e in forte difficoltà vista la situazione tirata di tutti gli altri mercati) anche sul nostro Ftse mib.
Lo si è visto chiaramente dal 30 settembre(giorno della crisi innescata dalle dimissioni dei ministri pdl dal governo) con l’indice che ha toccato i 17200, a ieri: in sole 9 sedute siamo passati a lambire i 19000 punti, con un quadro tecnico in nettissimo miglioramento, che pone le basi, se dovesse essere confermato nelle prossime settimane, per una sostanziale svolta di medio lungo periodo.
Sono tanti i segnali che ci dicono che i burattini guidati da Napolitano e da Letta sono diventati chiaramente gli esecutori degli ordini della Trojka: si pensi alla nomina del commissario del Fondo monetario internazionale Cottarelli, appositamente dimessosi per questo, come consulente del governo; oppure al fatto che al nostro governo è corso a fare una manovra da 1,6 mld, richiamati in continuazione da tutti i membri della Trojka, solo perchè abbiamo avuto uno sforamento dello 0,1% del deficit…sigh!!!!!

Quindi, essendo calata notevolmente la percezione del rischio, nel breve periodo, sui nostri titoli di stato e sulle nostre banche(piene zeppe di Btp, passati lo ricordiamo da 100 a 400 mld di euro dal 2008 ad oggi), eccovi spiegato il recente rally sul nostro ftse mib.
Ve l’ho già detto: non fatevi dei film a riguardo, che questo sia un segnale di una inversione di tendenza anche nell’economia reale. Dimenticatevelo!!!!
I mercati di oggi sono solo giocatoli utilizzati dalla lobby dei banchieri, cui la politica ha appalto ogni scelta a livello globale, per specularci sopra con l’immensa mole di liquidità che loro stessi distribuiscono oramai solo fra di loro .IL sentiment è migliorato per il fatto che fino a quando ci sarà la stabilità politica (per tutelare banche e trojka) il default non ci sarà: d’altronde sono loro che controllano lo spread, sono loro che ci tengono per le palle.
Avevano bisogno di burattini per far si che anche se le cose si dovessero mettere male potranno fare un pò tutto quel che vogliono(ricordatevi di quel che hanno già fatto in Grecia o peggio ancora a Cipro, per capirne le potenzialità), e li hanno trovati ancora una volta. Dopo Monti il rischio era elevatissimo, sia per il fenomeno M5s sia per la difficile prevedibilità di Berlusconi, che per tutelare se stesso è capace di qualsiasi cosa.
Hanno fatto riempire le nostre banche di Btp, con la garanzia di Draghi e della trojka che sarebbe stata fatta ogni cosa, ad ogni costo(anche il piu alto per i cittadini) pur di salvare l’euro e gli interessi delle banche.
Altrimenti, come vi spiegate la follia di portare in pancia un rischio cosi elevato come quello rappresentato dai nostri titoli di stato, nel pieno della crisi(dove solitamente i rischi vengono ridotti), portandoli da 100 a 400 mld, che in alcuni casi ha portato alcune nostre banche a possedere Btp per un valore di 13-14 volte la loro capitalizzazione di mercato!!!!
L’unico rischio vero per loro era ed è rappresentato da un governo che non fosse in tutto e per tutto dipendente da loro, che fosse un loro “esecutivo”, che faccia tutto meno quello che sono gli interessi dei loro cittadini. E quindi preparatevi, perchè se dovesse servire ogni cosa sarà possibili, oltre alle solite nuove tasse, alle patrimoniali, e, perchè no, ai prelievi forzosi già visti altrove.
Tutto per la salvezza dell’euro e delle banche. Questa è la stabilità per loro.
La salita recente del nostro mercato, in un listino peraltro dove le banche e le assicurazioni la fanno da padrone(e che non a caso sono stati i titoli con le migliori performance nelle ultime settimane), va perciò inquadrata in questa ottica. Non c’è niente di fondamentale che si stia anticipando, si tratta solo dell’ennesima speculazione, provocata dalla solita liquidità in cerca di rendimento, che gli obiettivi della Trojka siano stati finalmente raggiunti.
Tutto qui.

Cosa fare dunque: i mercati, in ottica speculativa, e con tutta la prudenza del caso, vanno assecondati. E quindi se volete provare anche voi a banchettare, le condizioni ci sono.
Per quanto riguarda il resto invece, lasciate perdere. Investimenti, in attività economiche o peggio ancora nell’immobiliare(che sarà sempre quello piu facile da falcidiare e aggredire in caso di necessità…e non ne parliamo di cosa accadrà se passerà la riforma del catasto), lasciateli fare agli altri: le condizioni saranno sempre piu difficili. Se non volete credere a me, guardate cosa stanno facendo le grandi aziende, ve lo dico sempre. Secondo voi, se davvero fossimo ad una svolta, tutti ma proprio tutti quelli che possono starebbero levando le tende in fretta e furia come stan facendo da mesi???? proprio ora poi????

il messaggio dunque quale è in sintesi: i mercati sono una cosa, l’economia reale assolutamente un altra(e se finora non l’avete capito, credetemi, non lo capirete mai più). per l’economia reale che il nostro ftse mib sia a 16000, a 20000 anzichè a 24000 non cambia assolutamente nulla(d’altronde saremmo comunque anni luce distanti dai 50000 punti del 2000 o anche dai 44000 del 2007)

Per chi invece specula sui mercati ovviamente c’è una grandissima differenza. Quindi, se avete voglia, con tutte le cautele del caso(si tratta di speculazione, ma i rischi e soprattutto la precarietà su cui tutto si regge sono inalterati), mettetevi sulla scia di questi mercati. E lasciate perdere tutto il resto. Per chi ha più di 100000 euro si ricordi che vale sempre la pena attuare le protezioni di cui abbiamo sempre parlato(come ad esempio diversificarli fra piu gruppi sopra tale soglia), e, se ne avete la possibilità, spostate fuori dall’italia un cuscinetto per le emergenze. Lasciate perdere i btp, sia perchè ora lo spread sta rientrando su livelli che non prezzano piu il pericolo (che è solo artificialmente rientrato, ma che invece dal punto di vista strutturale è sempre li), sia perchè il nostro debito rimane (essendo ulteriormente cresciuto negli ultimi 2 anni nonostante la fortissima spremitura su aziende e famiglie) tecnicamente quello di uno stato fallito, che non fallisce solo perchè Bce e Trojka lo tengono in vita(alle loro condizioni però…e solo fino a quando sarà cosi).

E ricordate infine: se la vostra condizione familiare, finanziaria e lavorativa ve lo consente, meditate di spostarvi da questo paese, a maggior ragione se qui avete tanto da perdere. I motivi li ho spiegati tante volte,e non li ripeto. Se decideste di farlo, scegliete di andare in uno Stato dove le tue libertà, i tuoi diritti i tuoi risparmi e più in generale il tuo patrimonio vengono tutelati e protetti, non aggrediti.
Buona domenica a tutti

 

 

 

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