CRONISTORIA DI UN SABATO QUALUNQUE DI UNA GIORNATA DI INIZIO NOVEMBRE DI QUESTA ITALIA IN LENTA E DEVASTANTE AGONIA!!!!!!

Scritto il alle 12:58 da [email protected]

 

Sabato mattina. 9 novembre 2013.  Ore 9,30.

Bella giornata di sole, 23 gradi, in questo autunno che sa più di estate a dire il vero, qui nel Salento.

 

Il sabato, senza i mercati, mi sveglio sempre un pò più tardi del solito e vado sempre a fare colazione nel bar-pasticceria più noto della zona, in cui cornetto e cappuccino sono davvero uno spettacolo e fino a poco tempo fa dovevi aspettare almeno 15-20 minuti per essere servito!!!
Arrivo lì, e sono l’unico.  Penso: uahuuu, che bello, senza la solita fila!!!!
Mi siedo al tavolino, prendo il mio bel cornetto e cappuccino, e me li godo. Passano pochi minuti, e si avvicina il proprietario: lo conosco da anni, pasticciere da quando aveva 9 anni con il suo papà, persona davvero in gamba (la sua pasticceria è senza alcun compromesso – segreto del suo successo finora: solo i migliori prodotti, freschi e genuini), molto riservata e gentile, che vedi raramente in pubblico e che lavora come un pazzo dalla mattina alle 5.30 fino a sera tardi( a parte il martedi che è chiuso per riposo settimanale).
Cominciamo a scambiarci le prime battute di rito, ma mi sembra subito evidente che lui voglia sfogarsi un pò con me. Era già da diversi mesi, quando ci eravamo intravisti, che si lamentava di un drastico calo dei ricavi, accompagnato da un altrettanto deciso aumento dei costi, che stava rendendo sempre più difficile riuscire ad andare avanti.
Stavolta infatti comincia a parlare subito, senza andare per le lunghe, di stanchezza, di insostenibilità della situazione, del fatto che non vuole arrivare addirittura a perdere tutto quel che si è costruito in una vita. Mi comincia a sciorinare i costi di ogni singola voce, lievitati in maniera spropositata negli ultimi anni(con i prezzi dei prodotti praticamente invariati da anni per poter essere competitivo) e soprattutto mi parla di una tassazione oramai intollerabile, oltre che fuori da ogni logica.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la stima del suo commercialista relativa alle nuove tasse in arrivo a inizio 2014 ( eh si l… ‘unica cosa che sono in grado di fare i nostri politici è questa!!!)  – la triplice Tari, Tasi e e Trise- con particolare riferimento alla componente relativa ai rifiuti solidi urbani, di cui si prevede un aumento di circa il 300%.
Lui che tra costi energetici(bolletta mensile da 2200 a 3000 euro al mese), costi del personale(5 dipendenti, che erano il doppio fino a 2 anni fa), e tutti gli altri costi di produzione, ha già raggiunto livelli che rendono praticamente risibili i margini, proprio perchè i prezzi è obbligato a tenerli quasi fermi da anni, questa ulteriore botta proprio non se la può permettere.
Anche perchè, mi spiega, “Salvatore, che senso ha tutto questo?? Alzarmi la mattina alle 5, andare a letto non prima delle 24, non avere da una vita sabati e domeniche liberi, non godersi mai nessuna festa(anche perchè solo grazie a queste si è riusciti ancora a tirare finora), non potersi permettere più nemmeno di farsi una vacanza, anche solo per staccare la spina. E tutto questo per che cosa? Per mantenere questa banda di ladroni? A me da tempo non rimane più niente, anzi sono mesi che metto mano ai miei risparmi per andare avanti addirittura. Però adesso basta, e credimi se ti dico che mi fa male il cuore, soprattutto per le persone che lavorano con me da una vita: è arrivato però il momento di mettere la fine a questa lunga agonia. Devo blindare quello che ho, proteggere tutto, e pensare solo a me stesso e alla mia famiglia. Meglio chiudere ora piuttosto che essere costretti a farlo da altri in futuro, magari dove aver perso anche quel poco che è rimasto”

Il cornetto e cappuccino erano finiti – di traverso purtroppo –  da oltre 40 minuti, ma ho ascoltato questa persona senza davvero proferire parola quasi. Prima di andare, dopo qualche parola di conforto, ho solo detto lui che, se vuole,  sono sempre a disposizione per qualche consiglio , dando appuntamento alla settimana successiva. La sua frase prima di andare via: ” non so se ci sarò ancora, qui oramai si vive alla giornata”.

Dopo questo bell’inizio di giornata, con questa buona dose di ottimismo e fiducia (sigh…..), vado in farmacia a prendere un collirio e qualche altro farmaco necessario in caso di influenza o raffreddore, in vista della stagione invernale.
Qui, a differenza della pasticceria, trovo una bella fila di persone (gli affari per i farmacisti vanno sempre a gonfie vele, a maggior ragione in tempi di crisi prolungata, in cui le persone è più facile che si ammalino!!!).

Davanti a me, due imprenditori della zona: uno che si occupa di infissi(che conosco da tempo), l’altro (che conosco solo di nome) invece che produce e distribuisce mobili da giardino, gazebo, etc etc.

Il primo, ha già mandato tutti a casa (24 persone) da settembre, dopo aver perso buona parte di quel che aveva, visto che aveva reinvestito liquidità, in gran parte personale, in un nuovo stabilimento di 2000 mq a partire del 2007; il secondo, che annuncia all’amico che dal 31 dicembre prossimo chiude i battenti(altre 13 persone senza lavoro).
Prima di andare via, faccio solo in tempo a sentire il primo che dice che si sta spostando in Romania, mentre il secondo che ancora non ha nemmeno idea di cosa fare!!!

Torno a casa poco prima del pranzo, dopo aver fatto qualche altra commessa, con la sensazione di aver ingerito un bicchiere di ……..

Dopo aver passato tutto il resto della giornata a giocare e rilassarmi con mio figlio(effetto credetemi davvero disintossicante, dopo i veleni della mattinata), per cena decidiamo di andare a mangiare qualcosa fuori. Scegliamo il ristorante di un amico fraterno.

Nonostante sia sabato, non ci sono molti tavoli.
Lui viene fuori da una stagione estiva davvero buona(il Salento ha tenuto davvero bene anche quest’anno difficilissimo per altri).

Dopo un pò di antipasti e un bel sotè di cozze, accompagnati da una buona bottiglia di vino rosato, e seguiti da una ottima mousse alla ricotta coperta da crema di olivotto(assolutamente staordinaria), visto che buona parte delle persone è già andata via, mentre prendiamo il caffè l’amico viene a sedersi vicino a me. Iniziamo a chiacchierare un pò del più e del meno, qualche risata su episodi di vita vissuti insieme, gli parlo un pò del progetto Tradingnetwork che stiamo per lanciare a breve.

Tutto bene insomma. Prima di andare via, però mi preannuncia che alla luce della situazione complessiva, ha deciso per il periodo che va da metà novembre ad aprile 2014 di aprire solo i sabati(e le domeniche solo su prenotazione), perchè il gioco davvero non vale la candela. E che se la componente costi dovesse continuare a lievitare ulteriormente, sta meditando di chiudere completamente da ottobre a maggio, aprendo solo per la stagione estiva(che è l’unica che giustifica, almeno per il momento, gli impegni e i costi da sostenere).

Non c’è niente da fare: anche quando pensavo che almeno uno, che non evidenziasse uno struggente contrasto interiore, lo avessi trovato, mi sono dovuto ricredere.
Questo è il panorama con cui convivono quotidianamente milioni di imprenditori(medio e piccoli, soprattutto, quelli non assistiti dallo stato, quelli che ci mettono i propri capitali per davvero, e che non rischiano quelli degli altri, in stile capitani coraggiosi), commercianti, artigiani, mettendo a dura prova la loro situazione finanziaria e patrimoniale, oltre che la stabilità stessa delle loro famiglie.

Vorrei tanto potermi sciacquare la bocca con i Lecca-Letta, i Mira-Monti, i Mr.Bean- Renzi, i Rocco-Berlusconi, i baffetti-D’alema, etc etc, veri e unici responsabili di questa situazione, che non solo lascia questa distesa di macerie già prodotte davanti agli occhi di tutti, ma che soprattutto ha tolto veramente la speranza per il futuro per non so quanti anni anche per le generazioni future, con i media mainstream che perdono tempo a cazzeggiare su Dudù, la Pascale, la Leopolda e tutte queste stronzate.

Oramai siamo arrivati in una situazione in cui ognuno è costretto dalla situazione oggettiva a pensare prima di tutto a se stesso e alla sua famiglia, perchè non ha davvero senso fare diversamente. Bisogna guardare in faccia la realtà, prendendo piena consapevolezza della situazione, e agendo di conseguenza.
Anche perchè credere ancora che qualcuno dei banditi, che oggi sono tutti allegramente insieme a continuare a fare esclusivamente i cazzi propri, possa compiere qualche miracolo – questo servirebbe – è veramente pura utopia, priva di ogni logica razionale.

Questa è la cruda e amara realtà: è lecito e sacrosanto che ognuno pensi a salvare se stesso e i suoi cari dalla nave Italia che lentamente sta affondando. Non fare questo, sarebbe la vera gravissima colpa di cui recriminare per tutta la vita.

 

CLICCA QUI PER SEGUIRCI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

CLICCA QUI PER SAPERE COME ISCRIVERTI AL BLOG CHIUSO TRADINGUPDOWN

TRADINGNETWORK STA ARRIVANDO….IL TRADING COME NON L’AVETE MAI VISTO PRIMA

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 6.8/10 (5 votes cast)
CRONISTORIA DI UN SABATO QUALUNQUE DI UNA GIORNATA DI INIZIO NOVEMBRE DI QUESTA ITALIA IN LENTA E DEVASTANTE AGONIA!!!!!!, 6.8 out of 10 based on 5 ratings
7 commenti Commenta
dfumagalli
Scritto il 10 novembre 2013 at 17:14

Finalmente ci si inizia a svegliare e a vedere che il re non solo è nudo, ma è anche un pedofilo.

Io sono emigrato ad Aprile quando ancora inneggiavano alle luci in fondo al tunnel.

E’ vero il la ho trovata la luce, anzi non sto così bene da anni, però si sono dimenticati di dire che la luce non era in Italia.

Vedi, tutte le nazioni europee “eurodeboli” hanno grandemente patito la crisi, ma solo UNA aveva il buco con il marcio intorno.

Per cui qui si guarda al 2014 con un misto di tiepida fiducia e tanto, TANTO lavoro. Qui, Paese PIIGs ci sono i negozi con scritto “cercasi personale”.
Qui sul giornale locale ieri hanno pubblicato: “a sorpresa, il decreto sul rilancio strutturale dell’industria è stato già rilasciato ieri, in anticipo sui tempi”.

Me ve la immaginate una simile cosa poter capitare in Italia?

Beh dopo tutto in Italia sono così impegnati a dire che “l’Italia è uno dei soli due Paesi europei dove non si paga l’IMU” da non puntualizzare che tanti altri Paesi impongono BEN 35-100 euro l’anno. A tutti, ma 35-100 euro, non i 900 che l’anno scorso mio padre ultrasettantenne ha dovuto sborsare per la sua PRIMA casa.

E non dicono che fuori Italia pochissimi abitano in case di proprietà, sono tutte di grandi finanziarie con ampi portafogli per pagare quelle (basse) IMU.

E’ “lecito che ognuno pensi a salvare la propria famiglia?”

In teoria NO. Ci si dovrebbe buttare nella ricostruzione, nella risalita, nel combattere la crisi da nazione unita e determinata.

Ma in pratica? In Italia le parole “unita”, “determinata”, “risalita” sono proibite.

Per cui effettivamente l’unica scelta non cruenta che resta ai poveracci ancora rimasti è quella di fare il fagotto e venire via. Venire via come hanno fatto i nostri antenati, i nostri nonni. Perché il mondo è PIENO d’Italiani emigrati, la nostra è sempre stata una nazione matrigna.

updown
Scritto il 10 novembre 2013 at 17:23

Chi decide di fregarsene di tutto e di tutti è proprio perchè non ha nulla più da perdere(dal punto di vista di proprietà e patrimonio), e pensa e si aggrappa solo ai suoi cari per andare avanti.Anche se a mio modo di vedere anche questo non ha alcun senso!!!
Non c’è oramai più posto per la fiducia e la speranza, se le sono mangiate con gli interessi alle stelle pure per i prossimi dieci anni almeno!!!! Bisogna prendere piena coscienza della situazione: in italia le cose non solo stanno cosi, ma andranno sempre peggio, perchè chi sta alla guida del paese( e non parlo solo dei politici indecenti, ma di tutte le lobby, i potentati e i mafiosi che li sostengono) non sta facendo e non farà mai nulla di meglio di quello che han fatto finora, e con oltre 2000 mld di debito, e la situazione economica e strutturale devastata da anni di lenta e costante agonia, sotto una pressione fiscale che non conosce limiti e sempre piu sottoposti a uno stato di polizia tributaria, ormai siamo su una strada senza ritorno, alla mercè della trojka, della germania e degli eventi che verranno. L’unica scelta saggia è andare in uno stato che protegge la proprietà privata, che tutela chi lavora e produce, che da la possibilità di ottenere ragionevoli ritorni sui propri investimenti, che tutela le tue libertà e i tuoi diritti( e non è invece il primo a violarli), che non ti considera un pollo da spennare, che non ti fa fare sangue acido dalla mattina alla sera sotto i colpi di una burocrazia indecente. E l’italia ha smesso da tempo di essere tutto questo.

dfumagalli
Scritto il 10 novembre 2013 at 19:00

Mi spiace, posso solo compatire da connazionale, anche se ora che sono via la mia vita è cambiata in meglio. Come risvegliarsi da un brutto sogno, col sole che ti carezza il viso.

pacu83
Scritto il 10 novembre 2013 at 19:20

Il fatto + assurdo e che chiudono pure i migliori.
Mi viene da piangere

draziz
Scritto il 10 novembre 2013 at 20:07

Conosco molto bene le problematiche esposte, lavorando in uno dei settori menzionati neel’articolo.
Attualmente sono all’estero per lavoro, in un brillante Paese in Europa, dove ho deciso di fare affari, oltre ad altri Paesi beninteso.
Ho deciso di mandare aff…lo Governo, sindacati e tutti quelli che ostacolano la vita d’impresa per mangiarne i frutti.
Quando racconto la reale vita che ci tocca sopportare mi chiedono come mai non scendiamo in piazza a sparare o come facciamo a non evadere…

Quando racconto che un parlamentare si prende, nonostante la crisi e le maggiori tasse applicate, fino a 20.000 Euro tutti i mesi mi guardano e dicono (LORO SPONTANEAMENTE!!): sono dei ladri.
Qui il Primo Ministro ne prende circa 76.000, ma all’anno!!
E non siamo in Burundi, garantito!!

Il debito pubblico italiano?
Pensate a quanto ammonta, a quanti anni di “democrazia” abbiamo avuto, a quanti mesi e anni, a quanti parlamentari a quanti treni, aerei e pasti gratis (nonché rimborsi elettorali) abbiamo dovuto sborsare e così arrivate a calcolarvi a quanto ammonta…
Alternanza democratica destra-sinistra?
Ma se sono sempre gli stessi !! Kazzo svegliatevi !!
E adesso una bella leggina per uno sbarramento a forze politiche nuove…

Tanto peggio? Tanto meglio…
Quante più famiglie italiano faranno la fame tanto più si avvicina il momento che solo a vedere certe facce (da Lecca a Mira a Rocco a Bean e a tutta la pletora di falsi e bugiardi) verrà solo naturale sputare in faccia, che altro non si può fare.

Ah, già, pure la pantomima sul Fiscal Compact… siiiiiiiii, adesso ci pensiamo noi, stai tranquillo schiavo elettore…
C’hanno veramente la faccia come… 8O

draziz
Scritto il 10 novembre 2013 at 20:10

pacu83@finanzaonline,

Puoi essere migliore quanto vuoi, ma la matematica non è un’opinione.
Non puoi stare aperto per campare d’aria dopo aver pagato tasse, imposte, bolli, sanzioni (che qualcosina la sbagli sempre, no!? altrimenti perchè dall’esteo non vengono ad investire qui? perchè oltre a pagare troppo non puoi fare pianificazione fiscale!!)
Tassato pure sulle perdite e sul costo del lavoro…
Maledetti cani e ladri!!

pacu83
Scritto il 11 novembre 2013 at 19:09

Hanno spezzato le ali a molti commercianti e piccoli imprenditori io la vedo nera peccato.
Io forse mi salverò, ma mi dispiace per chi ha figli e case da mantenere.

Articoli dal Network di Finanza.com
Analisi Tecnica Arrivianmo al supporto a 21900 dove tentiamo l'inversione con un hammer. Segnale subito negato dalle succesive due candele ribassiste posizionando il nostrano sul supporto di breve a 21970.
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2017 Setup Mensile: ultimo Ottobre (range 22021 / 22899 ) [ in attesa ] barra
Segnali molto interessanti dal mondo intermarket e dai mercati finanziari. Fase correttiva in corso ma con segnali che dal punto di vista operativo potrebbero essere illuminanti. Anche il nostro FTSEMIB s
Il FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) coprirà ancora almeno il controvalore di 100.000 euro? E c’è il concreto rischio del congelamento dei conti correnti? La proposta della BCE è abbastan
Tra alti e bassi la borsa USA sta tenendo bene, come anche anticipato nell’analisi del COT Report pubblicata nei giorni scorsi. Molti lettori sono rimasti abbastanza “affascinati” dal comportamento div