>LA PAROLA D’ORDINE E’: AUSTERITA (MA NON PER TUTTI)’!!! OSSIA, COME SOCIALIZZARE LE PERDITE DEL SISTEMA BANCARIO!!!!

Scritto il alle 11:38 da [email protected]

>Oramai è diventata la parola chiave in tutti i messaggi, sia da parte dei commentatori, sia da parte istituzionale – governativa, sia da parte dei banchieri centrali. Tutti ci raccontano che è assolutamente indispensabile, soprattutto nei paesi con alto debito e basso risparmio nazionale – in italia peraltro è vera la prima cosa, ma non la seconda, almeno fino a quando non hanno cominciato ad aggredirli i risparmi, con superMario-.


E anche se il contraltare è che l’austerità deprime fortemente la crescita,facendo calare cosi anche le entrate fiscali e annullando l’effetto dei continui aumenti della tassazione, spingendo cosi verso l’alto il rapporto debito/pil, poco importa. Anche perchè questa austerità non è per tutti, ma solo per quelli che non hanno santi in paradiso a cui votarsi, ossia la stragrande maggioranza delle persone!!!

In Italia poi mi fa ridere – ma anche piangere, a seconda dell’umore del momento – che mentre si predica austerità alla popolazione come male necessario per uscire da una crisi che non finisce mai, abbiamo una classe politica che, tutta, senza distinguo alcuno – se non per gli esempi recentissimi dati dagli eletti del M5S in Sicilia e in parlamento, che si sono tagliati drasticamente lo stipendio percepito, rinunciando anche ai soldi del finanziamento pubblico –  si comporta in stile Cetto Laqualunque, “fottendosene una beata minchia”.


Quanti proclami, da destra e da sinistra, abbiamo sentito sul taglio agli sprechi, alla spesa pubblica improduttiva, agli enti locali inutili e costosi, alle consulenze per accontentare gli amici degli amici, etc etc.

Non solo non è mai stato fatto nulla, ma sono anche aumentati a dismisura gli eccessi negli ultimi anni, come le cronache giudiziarie ci hanno amaramente insegnato, arrivando a consegnare anche in Italia il nostro Batman, in salsa romana chiamato Er!!!!

ER BATMAN – FIORITO


Con l’arrivo di Monti poi, presentato alle masse come salvatore della patria – dopo lo scempio di  Berlusconi d’altronde anche Topo gigio avrebbe potuto fare bella figura – la situazione si è esasperata ulteriormente, perchè mentre si è continuato, nonostante i proclami e gli annunci fatti ripetutamente, a non mettere mai mano ai tagli e agli sprechi nella pubblica amministrazione – ai costi e ai disastri della burocrazia italiana dedicheremo un articolo prossimamente – si è dato sfogo a tutti gli istinti primordiali nell’aumentare le tasse già esistenti e nel crearne una infinità di nuove, che nemmeno una persona frustrata e fortemente ossessionata, piena di turbe psichiche, sarebbe riuscita mai a partorire!!!

Invece il nostro superMario ci è riuscito: ditelo ai vostri figli, non è necessario andare alla Bocconi, basta anche l’asilo per fare il premier come lo ha fatto Monti – ma dovete passare da Goldman Sachs prima, mi raccomando!!!!!

Ci raccontano oggi che l’austerità sta perfino funzionando in qualche modo: Monti in campagna elettorale ci propinava balle in continuazione, omettendo ovviamente di dire che il debito pubblico, nonostante la macelleria sociale fatta dal suo governo, era ulteriormente cresciuto e asserendo financo che la prova più evidente del successo della sua azione politica era dato dal netto ripiegamento dello spread btp/bund!!! Che carino, faceva davvero tenerezza: se non ci fosse stato l’amico Draghi a capo della Bce a comprare – e chiedendo alle banche con i soldi della Ltro di fare altrettanto – titoli di stato italiani, che nessun altro si sognava di comprare, lo spread sapete dove sarebbe??????


La lezioncina quindi che ci propinano, a tutti i livelli, è che siccome dobbiamo diminuire il debito e aumentare i risparmi, dobbiamo investire e consumare meno. Noi, sia chiaro, loro non sia mai!!!!

Se poi, come hanno fatto in Cipro, arrivano loro a prenderseli in un raid notturno i nostri risparmi, questo va bene: ce lo chiede l’Europa, per salvare il nostro amato paese!!!

Per finire, il commento finale, per continuare a giustificare l’austerità, è che i fatti stanno dimostrando come questa stia consentendo nei paesi periferici di reggere all’urto di notizie potenzialmente devastanti, con forte rischio di effetto contagio, come sarebbe potuto accadere subito dopo i fatti  di Cipro: i mercati hanno dimostrato invece di rimanere tutto sommato tranquilli, e l’euro, anche se ha scricchiolato qualche giorno, sta già dando segnali di ripresa.


Anche qui, un sacco di balle: senza l’immensa mole di liquidità riversata sui mercati dalle banche centrali – i cui bilanci si sono gonfiati in maniera abnorme in tempi rapidissimi -, in maniera sempre più coordinata e aggressiva, avrei voluto vedere quale sarebbe stato il vero effetto sui mercati.

Perchè, cari amici di Diario di un trader, l’obiettivo  di questi signori è proprio questo: continuiamo nella nostra azione di  socializzazione delle perdite del sistema bancario, giustificando qualsiasi cosa con la necessità di austerity per tempi indefiniti, dando l’apparente calma e tranquillità di mercati che reggono l’impatto di qualsiasi notizia, anche la più devastante.

D’altronde, la storia dimostra che il panico arriva solo di fronte a shock forti e violenti, ma se alla gente viene fatto “pelo e contropelo” con dolcezza, con calma e con pazienza, a parte qualche piccolo sussulto, sarà sempre li bella e tranquilla a continuare a farsi tosare per bene!!!



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